E all'improviso, Alberto C'era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi verso la stazione. Era sabato e, avendo il giorno libero, ho deciso di fare un giro per conoscere i dintorni di Genova. Volendo visitare Portofino, sono dovuta andare in treno fino a Santa Margherita Ligure e poi prendere un autobus per arrivarci, ma ce l'ho fatta senza problemi. Dopo aver fatto una bella passeggiata, sono andata in ristorante. Avendo chiesto un tavolo soltanto per me, il cameriere mi ha risposto simpatico: "dai, meglio sola che mal accompagnata!". Dopo aver trascorso a Portofino una buona parte della giornata, ho deciso di andarmene. Essendo in stazione, un ragazzo mi si è avvicinato per chiedermi l'ora. Dopo avergli risposto, lui ha continuato a parlarmi perché il nostro treno era in ritardo. Devo dire che, sebbene all'inizio mi sia sembrato un po' ficcanaso, in seguito è stato molto simpatico e gentile. Di solito no...
Rimani a casa C'era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi verso la mia macchina. Era da tanto che non vedevo i miei amici che mi sentivo davvero emozionata con la scampagnata che avevamo organizzato, e c'è di più, sembrava che avevamo scelto l'occasione ideale con un bel sole splendente per passare una giornata piacevole in un posto tranquillo e accogliente vicino al mare. Dopo aver messo nel bagagliaio il bel cestino da picnic col cibo e le bibite, ho preso la chiave per accendere la macchina ma la macchina non partiva. Dopo aver telefonato alla mia amica Marta, ho sperato con impazienza che venisse a prendermi con la sua macchina. Nel frattempo, ho letto sulla finestra della casa vicina: Rimani a casa! Dopo un anno, il cartello non l'avevano ancora rimosso... Quando Marta è arrivata siamo partite subito. Morivamo dalla voglia di incontrare gli altri amici che forse erano già arrivati al posto. Per sbaglio però Marta ...
In viaggio verso Vilanova de Gaia C’era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi verso Vilanova di Gaia in Portogal l o. Siccome da qualche giorno prima non avev o potuto trovare un compagno per fare il viaggio con me, avev o deciso di farlo da sola con il furgoncino e restare lì tutto il fine settimana. Ess endo arrivat a in Portogal l o il mio GPS ha deciso di prender m i i n giro e dopo essere arrivata in un a strada senza uscita , mi sono resa conto che er o persa. Mi trovavo in mezzo a una montagna e nei dintorni c’erano soltanto delle pecore e delle mucche. Avendo preso il mio cellulare, ho deciso di riavviarlo, ma siccome ero così nervosa non potevo ricordare il mio PIN. Alla fine, dopo essere uscita del furgoncino e avendo fatto alcuni esercizi respiratori, sono r i uscita a ricordare il PIN e ad accendere il mio cellulare un’altra volta. Avendo r ecupe rato il GPS, ho rifatto il cammino e questa volta, tutto è andato benis...
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