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Continua la storia: Jose.

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  Un uccello al lavoro   C’era un sole che spaccava le pietre quando sono uscito di casa quella mattina per dirigermi verso il museo dove lavoravo. Siccome era un edificio di pietra molto freddo, e dopo averci pensato due volte, ho preso una giacca. Dopo aver cominciato a lavorare, ho visto passare un uccello per il chiostro e, essendo imprigionato nella reception, gliel’ho avvertito ai miei compagni. Un compagno ha aperto una porta per lasciarlo uscire e dopo un tempo, avendo lasciato di vederlo, ho pensato che finalmente era uscito. Quando l’ora di chiudere è arrivata, l’uccello è riapparso di colpo. Si era nascosto il bastardo. Siccome stava volando, non potevamo attivare l’allarme perché c’erano i sensori di movimento. Quindi, tutti noi abbiamo cominciato a muovere le braccia per farlo uscire, ma l’uccello continuava a girare. Dopo 10 minuti, mi sono ricordato della mia giacca e sono andato presto a prenderla. Quando l’uccello è arrivato all’angolo l’ho lanciata e l’ho ca...

Continua la storia: Lola Losada.

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  La scomparsa del prof. C’era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi verso il fiume Ulla con Helena e Lola. La vigilia avevamo deciso che andare al fiume e ripassare per la prova orale d’italiano sarebbe stata una bell’idea. Quel giorno, mercoledì 19 maggio, dopo aver fatto el bagno in quell’acqua fredda e scura, morivamo dalla voglia di prendere il sole sull’erba. Non essendomi poputa riposare sulla dura terra sono andata lungo il fiume e quando mi stavo girando ho sentito il rumore di alcuni ragazzi che giocavano a calcio. Là, Belén, Diego, Nuno e J.Ramón si stavano divertendo sotto il sole a mezzogiorno, mentre Luigi correva veloce inseguito da cani arrabbiati e scompariva tra le querce. Dopo aver mangiato tutti insieme la squisita insalata di pasta portata da Lola e non avendo trovato Luigi, Diego ci ha suggerito di fare una partita a carte, nonostante noi dovessimo fare i compiti, e siccome eravamo sette, Helena ha deciso di far...

Continua la storia: Grazia.

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Testimone di un incidente C’era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi correndo verso la fermata dell’autobus per andare al lavoro. Avendolo perso, ho dovuto aspettare il successivo ed arrivava in ritardo, quindi ho deciso di fare il percorso a piedi. Poiché faceva molto caldo, mi sono rifugiata sotto una tenda di un negozio mentre aspettavo il semaforo, e all’improvviso ho visto una ragazza attraversare la strada senza guardare e ha avuto un terribile incidente. Dopo essere arrivata l’ambulanza e di averle fatto il primo soccorso, è stata portata in ospedale; poi la polizia ha chiesto se qualcuno aveva visto qualcosa e io ho detto di sì. Avendo risposto le sue domande finalmente sono riuscita ad andare al lavoro. Siccome sono arrivata in ritardo, il mio capo mi ha fatto recuperare il tempo perduto e sono uscita più tardi, quindi non sono andata a prendere delle birre con le mie amiche. Porca miseria!

Continua la storia: Carlo.

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 Le mie ultime ore   C’era   un sole che spaccava le pietre quando sono uscito di casa quella mattina per andare al caffè dove  avrei incontrato i miei compagni di lutta contro l’oppressione. Dopo essere arrivato ho visto che lì non c’era nessuno ancora. Mi sono seduto e ho chiesto una birra al cameriere.   Avendo appena cominciato a bere, sono arrivati quattro poliziotti che mi hanno ammanettato e portato via per farmi salire su un'auto nera con destinazione ignota. Mi hanno portato a una cella dove soltanto c’era un materasso sporco e un lavandino senza rubinetto per avere l’acqua per rinfrescarmi un po’ per alleviarmi dal caldo. Quando la sete e il caldo sono tornati insopportabili, ho chiamato gridando a qualcuno che potessi ascoltarmi per sapere che sarebbe di me, quali crimini avevo commesso e se mi potessero portare un po’ d’acqua da bere. Nessuno mi ha risposto. Mi sono addormentato e dopo avere cominciato a sognare con un bel bagno in un fiume ima...

Continua la storia: Nuno

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Abbiamo riso a crepapelle C’era un sole che spaccava le pietre quando sono uscito di casa quella mattina per dirigermi verso la mia macchina. Avevo parlato con i miei amici la notte prima e avevamo deciso di andare in spiaggia. Siccome eravamo solo in quattro, gli ho detto che io avrei preso la macchina e li avrei portati alla Ria de Noia. Dopo che ho preso i miei amici siamo andati al supermercato per acquistare alcune cose da mangiare e bevande. Appena siamo arrivati in spiaggia è cominciato a piovere. Per fortuna avevamo portato un paio di ombrelloni grandi. Ci siamo messi sotto gli ombrelloni e Marta, una mia amica ha cominciato a dare i numeri. Era molto arrabbiata perché non voleva che piovesse. Per calmarla ho proposto di mangiare quello che avevamo portato. Mentre stavamo pranzando la pioggia è cessata e il sole è ritornato. Marta era molto felice e gridava “Ha smesso di piovere!”, Alba, un’altra amica le ha detto “Davvero? Hai scoperto l’acqua calda!” e tutti abbiamo riso a c...

Continua la storia: Ana

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  Una passeggiata singolare C'era un sole che spaccava le pietre quando sono uscita di casa quella mattina per dirigermi verso la piccola chiesa di San Paio. Avevo un appuntamento con alcuni amici, per  fare una passeggiata, seguendo  il corso del  fiume Tins. La rotta, piena di mulini e di alberi  da un lato all'altro del cammino, è lunga 30 chilometri. Non essendo circolare, abbiamo lasciato le due macchine, una all’inizio e un'altra alla fine del percorso.  Avendo previsto di spendere tutta la giornata, abbiamo preso cibo e acqua. Faceva molto caldo, ma trovandosi sul cammino  varie sorgenti, abbiamo deciso di non portare troppi chili negli  zaini. Dopo essere trascorse due ore,  il cielo ha cominciato ad appannarsi e venti minuti dopo stava grandinando. Quasi tutti avevamo dimenticato gli impermeabili a casa ed eravamo bagnatissimi. In più,  i sassi erano diventati scivolosi e io, che non sono brava ad arrampicare, sono caduta due ...

Babbo Natale (Dopo + Infinito Passato)

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Storia del gruppo 1: Babbo Natale in vacanza - Il venerdì, dopo aver pranzato, ha fatto un “piccolo” pisolino dalle 16:00 alle 18:00. - Dopo essersi svegliato ha portato a spasso le renne. - Dopo aver portato a spasso le renne si è reso conto che aveva fame. - Avendo fame, ha telefonato a sua moglie e le ha chiesto di preparare una frittata di patate. - Dopo esser arrivato a casa ha salutato sua moglie ed entrambi hanno mangiato la frittata. - Avendo bevuto molto liquore caffè dopo la cena, lui e sua moglie hanno cantato Karaoke con le renne. - Il sabato, dopo essersi svegliati, hanno preso un pezzo di pandoro per fare colazione. - Dopo aver mangiato se ne sono andati a prendere la slitta. - Avendo preso la slitta sono andati a Benidorm il più presto possibile per prendere un posto in spiaggia. - Essendo arrivati in Spagna sono rimasti in spiaggia a bere piña colada tutto lo weekend fino a domenica sera. Storia del gruppo 2:   Il venerdì pomeriggio, Babbo Natale, dopo essersi r...